Ma che ti spingi!

14 Apr

Ore 16 di oggi, mi accorgo solo ora di non avere ancora pranzato.

Scendo giù nel bar dell’ufficio, bar che se dovesso entrare l’Ufficio d’Igiene non solo lo farebbe chiudere ma gli darebbe fuoco per disinfettarlo almeno un po’!

Scelgo il “prodotto verosibilmente commestibile” (non me la sento di chiamarlo focaccina) e quando sono alla cassa a pagarlo, due signore francesi mi spingono da dietro facendo vedere al cassiere che avevano preso due gelati.

Mi giro guardandole per far loro capire di stare tranquille che poi, dopo di me, avrebbero pagato i loro cavoli di gelati, e invece niente, quelle mi spingono continuando a tenere il gelato in alto per farlo vedere al cassiere, mi rigiro, mi spingono, mi rigiro, mi spingono….

Alla fine, altamente scocciata, dico ” Mes dames, s’il vous plait!” (strano che sia stata così educata, di solito mi esprimo come uno scaricatore di porto), mi hanno guardata come se avessi detto loro :”Ah vecchie, se non la piantate di spingermi vi infilo quel gelato nello sfintere anale ancora con la carta”, probabilmente mi avranno letto nel pensiero, mah!

Annunci

5 Risposte to “Ma che ti spingi!”

  1. Oltranzista aprile 14, 2011 a 4:27 pm #

    mi chiedo come hai fatto a trattenerti dal "vaffanculò"

  2. Filly1969 aprile 14, 2011 a 4:39 pm #

    ultimamente capita anche a me di dimenticarmi di pranzare … quanto mi piacerebbe che qualcuno leggesse ora i miei di pensieri,  credo di essere davvero velenosa!

  3. Puck74 aprile 15, 2011 a 9:39 am #

    wow avete addirittura il bar in ufficio?
    ma in che parte del mondo sei ubicata?

  4. Girati aprile 15, 2011 a 9:43 am #

    Nella "Repubblica delle banane", ca va sans dire!

  5. rebowsky aprile 16, 2011 a 9:17 pm #

    la frase sarà pure stata formulata con una grammatica 'gentile', ma temo che il tono e le fiamme che ardevano nelle tue pupille in stile cartoons abbiano svelato le tue reali intenzioni…
    Pensa se avessero capito che l'assunzione dei gelati per via rettale, la proponevi dal lato 'largo' del cono e non dalla punta… (perchè io mi sono immaginato degli italici coni gelato)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Il Prof Bicromatico

Pensieri sfusi di una mente confusa

PornoRidicolo di Agata Grop

Il blog di Agata Grop, romanzo di formazione di una principessa sul pisello

I 7 Passi Della Piccola Anima

per la sua felicità

nazzablog

Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

fai cose buone

L'idea della perfezione toglie il piacere della comunicazione

francesco iacovetti blog

VIVIAMO IL MONDO DI SUZIE WONG O SIAMO SCHIAVI DELLA BORSA DI HONG KONG?

LaChimicaDelleLettere

Reazioni a catenella

katniss2016

C'è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera. (Henry David Thoreau)

Il Suono Visibile

perché, ogni tanto, è bello ricordarti chi sei...

Borntobeanomad

The world is your home.

Aleteia.org - Italiano

Una rete cattolica mondiale per condividere risorse sulla fede con quanti cercano la verità

Dan Ceres's Words

Musicista. Autore. Scrittore. Fashion Consultant.

CATHERINE RYAN HOWARD

She turns coffee into books so she can afford to buy more coffee. And more books.

the literate lens

photography, writing and the spaces between

Punch Drunk Village

A blog for the rest of us

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: