La nuvola (giorno 7)

11 Ago

Nel campeggio in montagna dove siamo andati a trascorrere le vacanze il consorte per il mio compleanno mi ha regalato la SPA.

Mi sono quindi presentata alla reception armata di costumino e birkenstock (infradito meno indicate per fare un bagno turco e va beh) alla reception del wellness center per usufruire e accapparrarmi tutto quello che potevo prendere massaggio compreso.
Per trenta minuti ho zompettato da un calidarium ad una doccia finlandese, da un tiepidarium ad un lettino profumato di fieno, da un idromassaggio ad una doccia tropicale, scolata quattro tisane diverse, letto due riviste, fatto un salto in piscina quando alle cinque spaccate si è affacciata in piscina una signorina in divisa facendomi segno che era il mio turno, e ora??

Tra tutti i trattamenti che potevo scegliere quello che mi attirava di più era lo scrub con sali del Mar Morto e oli essenziali “in Nuvola”.

“In Nuvola?” chiedo io.

“Si, in Nuvola, ma non si preoccupi le piacerà” mi risponde la tizia in divisa.

Dopo venti minuti in cui sono stata grattata e grattugiata come una ricotta salata sulla pasta alla Norma, la signorina mi avvolge dentro un pesantissimo telo di gomma.

Il telo incomincia a gonfiarsi d’acqua, il lettino incomincia a scomparire sotto la mia schiena, in quel momento non mi sentivo da meno di Tutankamon nel sarcofago.

Il sale incominciava a bruciare sulla pelle, i teli pensantissimi non mi permettevano di muovermi di un centimetro, le quattro tazze di tisane volevano farmi esplodere la vescica.

La prima canzone per farmi rilassare, era la colonna sonora del fim Armageddon cantata in versione new age. Ma che new age e new age, Armageddon ti fa venire in mente, distruzioni, esplosioni e similari e quindi mi i mmaginavo da li ad un secondo risucchiata dal plasticone nuvoloso quadricromatico, senza la possibilità di muovermi, di urlare, mentre la tizia in divisa se ne stava di la a chattare sui facebook. Hei aiutoooo!

Poi la canzone è cambiata con la vecchia sigla della soap opera “Sentieri” e a quel punto se avessi avuto un punteruolo avrei bucato la nuvola per “autoannegarmi”.

Buon compleanno, gine!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Il Prof Bicromatico

Pensieri sfusi di una mente confusa

PornoRidicolo di Agata Grop

Il blog di Agata Grop, romanzo di formazione di una principessa sul pisello

I 7 Passi Della Piccola Anima

per la sua felicità

nazzablog

Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

fai cose buone

L'idea della perfezione toglie il piacere della comunicazione

francesco iacovetti blog

VIVIAMO IL MONDO DI SUZIE WONG O SIAMO SCHIAVI DELLA BORSA DI HONG KONG?

LaChimicaDelleLettere

Reazioni a catenella

katniss2016

C'è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera. (Henry David Thoreau)

Il Suono Visibile

perché, ogni tanto, è bello ricordarti chi sei...

Borntobeanomad

The world is your home.

Aleteia.org - Italiano

Una rete cattolica mondiale per condividere risorse sulla fede con quanti cercano la verità

Dan Ceres's Words

Musicista. Autore. Scrittore. Fashion Consultant.

CATHERINE RYAN HOWARD

She turns coffee into books so she can afford to buy more coffee. And more books.

the literate lens

photography, writing and the spaces between

Punch Drunk Village

A blog for the rest of us

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: