3° giorno in montagna – relax forzato

4 Ago

C’è chi fa il coast to coast e c’è chi, come noi, fa il park to park o meglio ancora, il parchetto to parchetto.

I miei figli qui in montagna devono sperimentare qualsiasi struttura ludica che incontrano sul loro cammino e noi li accontentiamo volentieri purchè tale “divertimentificio” sia gratis se no nisba. Questo da anni è il patto con loro e fino ad ora ci è andata bene.

Fosse stato per loro, visto i “chilometrici” sentieri che ci fanno fare a piedi in montagna ci saremmo potuti portare solo le infradito. Il piccolo, come un mulo cocciuto, punta i piedi quando vede un percorso con una pendenza superiore allo 0,001% e a quel punto noi ci arrendiamo subito.
Se dovessi comportarmi come mio padre con me, 30 anni fa, sarebbe una gita all’ insegna dei calci nel culo e sinceramente non ho voglia di sclerare anche in vacanza, quindi meglio fare poco ma essere piú o meno sereni
che provocare valanghe con le mie urla scimmiesche.

Anche qui nel campeggio, pur essendo circondati quasi esclusivamente da cariatidi over 70, viviamo emozioni simili a quelle del concerto della Pausini.
Oggi il vicino di tenda quasi imbalsamato, uscendo dalle docce, è inciampato davanti a noi comari, l’accappatoio si è aperto proprio nel mezzo e … penso che l’ appetito ci ritornerá fra qualche settimana dal disgusto.
Dulcis in fundo, come tutti gli anni finiró la vacanza con qualche ciocca abbondante di capelli in meno, visto che il letto sopra la mia testa non ha doghe in legno ma maledettissime rete in ferro e non c’ è giorno che qualcosa ci rimanga incastrato.

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2 Risposte to “3° giorno in montagna – relax forzato”

  1. intorno agosto 5, 2014 a 7:54 am #

    Potresti utilizzare la rete in ferro per depilarti l’inguine, meglio della ceretta 🙂

    Dici che se fossi caduta tu e ti si fosse aperto l’accappatorio sarebbe venuto appetito a qualcuno dei presenti?

    • Gine di Girati agosto 5, 2014 a 7:56 pm #

      All’ alba dei miei tot anni faccio ancora la mia porca figura!! ma che idea è quella della rete come ceretta, solo a te sarebbe potuta venire in.mente!

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