Settimo giorno al mare

20 Ago

E cosí “pour parler” te la chiacchieri con la sciura vicina d’ombrellone del piú e del meno, del tempo che fa e dei bomboloni alla crema che lei penso abbia consumato in quantitá industriale visto il giro vita degno di una circumnavigazione del globo terrestre, quando all’improvviso ti prende contropiede parlando dei suoi “piccoli e insignificanti” problemi di arietta, come dice lei, nella pancia.

Oibò, siamo amiche? Abbiamo mai mangiato nello stesso piatto? Ho scritto sulla fronte medico internista specializzata in petomanie devastanti? Non mi pare.

Io, per non offenderla e, povera, per cercare di non farla sentire sola visto che mi sembrava triste e disadattata,  ho cercato di intavolare un discorso piú generico possibile sull’argomento suggerendo cose che avrebbe saputo chiunque ma che a lei sembravano il “verbo”.

A fine discussione son tornata dai miei figli con la convinzione di aver fatto un’opera buona. (Opera buona un cazzo).

Nel pomeriggio quando rientriamo in spiaggia, vedo la stessa tizia sbracciarsi al mio arrivo con l’asciugamano in mano, tipo naufrago con l’aereo che passa o meglio ancora una sbandieratrice di Siena, circondata da un nugulo di altre carampane come lei.

A dieci metri di distanza il ” è lei, è lei, l’esperta in emorroidiiii, a noooo, in flatulenze ma è lo stesso” mi raggela.

Io che mi aspettavo una donna sola e inconsolabile, mi ritrovo una vecchia comare che aveva indetto una riunione condominiale con un unico ordine del giorno : “come sconfiggere i gas intestinali” domande e risposte.

“Signore scusate, ma oggi pomeriggio i figli mi necessitano proprio, poi mi raccontate” e via di corsa a scavare per un intero pomeriggio. ( sola e inconsolabile un cazzo).

Oggi in albergo festeggiamo la giornata mondiale del pane secco vecchio di 10 giorni.

Perchè grattarlo e fare il pan grattato;
Perchè lasciarlo a macerare nel latte e fare la torta di pane;
Perchè semplicemente buttarlo via poichè sicuramente qualche spora di muffa l’avrá fatta, quando puoi invece servirla ai clienti facendo finta che mischiandolo con pezzi di antipasti misti diventi specialità, perchè?

Domani arriva il marito, riuscirò ad ammortizzare un pò di piú il prezzo dell’ombrellone?
Dubito.

E domani: altro giro altra corsa, presto salire che si riparte!

image

Annunci

2 Risposte to “Settimo giorno al mare”

  1. Francesca agosto 21, 2015 a 8:59 am #

    Ahahah tutte a te? Pure le signore petomani? Ahahah.. Ma il pane super raffermo? Ne hai rubato un po’, da buttare ai gabbiani di mare?

    • Gine di Girati agosto 21, 2015 a 9:15 am #

      Sai che comunque a me piace chiacchierare la lo stesso? Il mondo è bello perché vario

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Il Prof Bicromatico

Pensieri sfusi di una mente confusa

blog porno-ridicolo

Romanzo di formazione di una Principessa sul Pisello

I 7 Passi Della Piccola Anima

per la sua felicità

nazzablog

Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

fai cose buone

L'idea della perfezione toglie il piacere della comunicazione

francesco iacovetti blog

VIVIAMO IL MONDO DI SUZIE WONG O SIAMO SCHIAVI DELLA BORSA DI HONG KONG?

LaChimicaDelleLettere

Reazioni a catenella

katniss2016

C'è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera. (Henry David Thoreau)

Il Suono Visibile

perché, ogni tanto, è bello ricordarti chi sei...

Borntobeanomad

The world is your home.

Aleteia.org - Italiano

Una rete cattolica mondiale per condividere risorse sulla fede con quanti cercano la verità

Dan Ceres's Words

Musicista. Autore. Scrittore. Fashion Consultant.

CATHERINE RYAN HOWARD

She turns coffee into books so she can afford to buy more coffee. And more books.

the literate lens

photography, writing and the spaces between

Punch Drunk Village

A blog for the rest of us

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: