Quarto giorno in montagna – l’urlo di Chen

3 Ago

(Una volta il marito mi faceva mille complimenti oggi invece al massimo mi da dell’aragosta per via della mia ustione facciale in alta quota.

Non ci sono più, signore e signori, i mariti di una volta.)

-.-.-..–.-.-.-..-.-.-.-..-.-.-..-.-.

Si vede che da lassù la Dottoressa Tirone, quella delle diete miracolose degli anni ’80, è andata a chiedere venia per il mio girovita se no il sole da tropici oggi non si spiega.

Tutti pronti, zaini borracce e derrate in spalla, e con gli amici si parte per la Valle delle Marmotte.

“Mamma io e il mio amico possiamo salire sulla cima della montagna?”

(Mumble, mumble, la risposta mi sembra scontata, o scontata almeno per me ) ” direi proprio di no novenne, al massimo scalate due colline e andate da quei due genitori un pò più in alto a destra”.

Teoricamente, ma qui anche la teoria è un’opinione, il mio grande ubbidisce, ma forse in preda all’entusiasmo di cinque minuti di briglia sciolta col suo amichetto sparisce dalla mia vista in un attimo.

Va beh, per una volta non mi preoccupo, al massimo i due cattureranno una marmotta e le faranno lo scalpo.

Mi sdraio per terra, col capo appoggiato allo zaino, volgo casualmente lo sguardo al monte davanti e 

“PRIMOGENITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO”

Mi stupisco che:

Non sia venuta giù una valanga dalla Presanella;

Non si siano rotti i timpani a tutti gli abitanti della provincia di Brescia;

Bruce Lee non mi abbia chiesto soldi per il copyright dell’urlo.

Due puntini gialli dotati di testolina castana in mezzo ad una ripidissimo versante verde.

“PRIMOGENITOOOOOO SCENDI SUBITO DI LIIIIIIIIIIII”

Io che, come nei migliori documentari di mamme con figli in pericolo che tirano su le macchine dai fossi e compiono imprese sovrumane per salvarli, corro in salita su colline ripidissime per raggiungerli in fretta, ma al contrario del documentario mi sfianco dopo forse trenta secondi ansimando come  una foca monaca.

Tutto è bene quel finisce bene, almeno per una volta, tralasciando l’immersione dello scarpone in una “pizza”bovina, ma non si può avere tutto dalla vita.

Annunci

5 Risposte to “Quarto giorno in montagna – l’urlo di Chen”

  1. katniss2016 agosto 4, 2016 a 6:16 am #

    L’ha ribloggato su katniss2016.

    • Gine di Girati agosto 5, 2016 a 11:32 am #

      Grazie mille cara!! 😉

      • katniss2016 agosto 6, 2016 a 9:09 am #

        ti vorrei fare i complimenti perchè hai un blog spettacolare 🙂 @vaniacavi

      • Gine di Girati agosto 6, 2016 a 8:00 pm #

        A chi lo intesto l’assegno? 😉

      • katniss2016 agosto 8, 2016 a 6:41 am #

        scema! 🙂 cmq @vaniacavi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Il Prof Bicromatico

Pensieri sfusi di una mente confusa

PornoRidicolo di Agata Grop

Il blog di Agata Grop, romanzo di formazione di una principessa sul pisello

I 7 Passi Della Piccola Anima

per la sua felicità

nazzablog

Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

fai cose buone

L'idea della perfezione toglie il piacere della comunicazione

francesco iacovetti blog

VIVIAMO IL MONDO DI SUZIE WONG O SIAMO SCHIAVI DELLA BORSA DI HONG KONG?

LaChimicaDelleLettere

Reazioni a catenella

katniss2016

C'è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera. (Henry David Thoreau)

Il Suono Visibile

perché, ogni tanto, è bello ricordarti chi sei...

Borntobeanomad

The world is your home.

Aleteia.org - Italiano

Una rete cattolica mondiale per condividere risorse sulla fede con quanti cercano la verità

Dan Ceres's Words

Musicista. Autore. Scrittore. Fashion Consultant.

CATHERINE RYAN HOWARD

She turns coffee into books so she can afford to buy more coffee. And more books.

the literate lens

photography, writing and the spaces between

Punch Drunk Village

A blog for the rest of us

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: