Terzo giorno al mare -the great escape

20 Ago

Qualcuno un giorno disse “errare è umano ma perseverare è diabolico”.

Mi vanno bene, o meglio, mi lascio andare bene tante cose, sono in vacanza d’altronde e in più sono milanese, quindi un miracolo vivente da come non stia facendo scene o versetti.

Ho “accettato” giá una volta che la cena annunciata alle sette e trenta (che per i locali è probabilmente un’acerba ora di aperitivo) venisse servita dopo le otto e finisse due ore dopo, manco fosse un mini matrimonio, coi bambini completamente spazientiti e finendo la cena con la loro testa addormentata sul piatto d’anguria.

Ho “accettato” che non solo non ci fosse menù à la carte, ma neanche il famoso menù vacanziero a scelta multipla, qui c’è il loro menù, punto.

“Senza se e senza ma” portano, senza neanche preannunciare il contenuto dei piatti.

Pare che il segreto del menù venga tenuto nascosto persino ai camerieri per non spifferare nulla ai clienti, mah.

Non c’è niente di meglio della vera cucina ruspante casalinga, senza fronzoli e inutili spargimenti di prezzemolo intorno ma a tutto c’è un limite.

Dopo uno zero antipasto, così come da “tradizione” dell’hotel, e un pacchero al famoso ragù di vitello ( che come dire su un’isola  è proprio la specialitá), dopo quaranta minuti di attesa in cui non sapevamo più cosa far fare ai due prima che sfasciassero tutto, incominciamo a intravedere i secondi ai primi tavoli.

Da lontano è solo una massa rossa, ma anche avvicinandosi non è che si capisca granchè.

Mancano due tavoli al nostro quando alla frase del vicino “è il famoso coniglio” mio marito salta in aria come se gli avessero messo un petardo nelle mutande e scompare in camera: il coniglio, la sua kriptonite.

Il piccolo segue a ruota, il grande si mette a piagnucolare al tavolo e a me il compito ingrato di dover raccontare la storia al padrone di casa.

“Noooooo, non è per il coniglio, non si preoccupi, ma ci venga incontro anche lei, si cena all’ora in cui i miei figli quasi dormono, menù alla cieca, si termina che anche noi siamo stremati, non potremmo fare da domani Bed & Breakfast”?

Se gli avessi offeso la madre sono sicura che se la sarebbe presa di meno, ma tant’è!

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