Primo giorno in montagna – il mal di schiena

2 Ago

Quante volte si può ascoltare la stessa canzone senza impazzire?

Ma torniamo dall’inizio.

Corsa alle 6.20.

Smontaggio della piscina in giardino alle 7.40 col marito.

Sudati fradici e già mangiati dalle zanzare come se non ci fosse un domani già alle 8 del mattino.
Solita pantomima annuale del marito che dice che tutti quei bagagli in macchina non ci staranno mai, e sottolinea MAI. Ci stanno, ci stanno, spingi forte che ci stanno. Ho giocato per dieci anni di seguito a Tetris marito, vuoi che non sappia incastrare alla perfezione una quindicina di pezzi di varie forme in un’unica scatola metallica con le ruote?

Sosta colazione con i due ululanti e via.

L’ho già scritto quante volte si può ascoltare la stessa canzone senza impazzire?

È una canzone che spacca “Happy Days” di Ghali, il video poi è spaziale, lo devo ammettere. Una, due, cinque, dieci, insomma fino a trenta volte ci può anche stare per amore verso la famiglia, ma dopo la trentesima è tortura del KGB.

Eppure così è se vi pare.

Le mie gambe al posto del passeggero completamente incastrate tra sacchetti e sacchettini ma boia che mi sono lamentata, e ho fatto male il male alla schiena non mi ha più abbandonata almeno per la prima giornata.

Lo spacchettamento dei sacchetti aspirati con l’aspirapolvere, da sempre un brivido lungo la schiena, ho sempre paura dell’onda d’urto, del rinculo. Probabilmente ogni volta che ne apro uno, con quel sibilo tipico del riso sottovuoto, una contessa che viaggia solo con i bauli di Vuitton si impicca con un filo di perle, ma oramai a queste morti mi sono abituata, peggio per loro.

Acqua ghiacciata di fiume sui piedi fino quasi al congelamento per fare un refresh mentale, sperando di dimenticare stress e cazzate varie almeno per una settimana.

Il marito mi dice sempre che in montagna cambio espressione, la felicitá di essere in quota mi si legge in faccia.

Mi illudo sempre di essere la reincarnazione di Heidi, ma penso che lo Yeti, ragionandoci bene, mi rappresenti di più.

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2 Risposte to “Primo giorno in montagna – il mal di schiena”

  1. micheleciotti agosto 2, 2017 a 7:07 pm #

    L’ha ribloggato su micheleciotti.

  2. intorno agosto 2, 2017 a 8:12 pm #

    Hai tanto in comune con lo yeti, in effetti

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