Archive | bestie varie RSS feed for this section

Che noia

23 Dic

E nonostante l’era new-age,
Capelli sciolti al vento e il saper guardare oltre ,

E nonostante la disperazione di alcuni, di tanti e probabilmente troppi
“Sono indeciso se pagare la bolletta del riscaldamento prima che me la taglino o pagare la mensa della scuola di mio figlio”

E nonostante il mondo a disposizione basta fare un click per capire che su questa terra non ci siamo solo noi con i nostri egoisimi

E nonostante io ti guardi, ti osservi e cerchi di farti capire che il tuo mondo non é tutto il mondo e che,

– oltre ai tuoi capelli lisciati con la piastra in super ceramica che non ti rovina il capello;
– oltre ai tuoi pantaloni di pelle nera firmati che ti provoca i peggiori pruriti perché troppo attillato ma tu resisti;
– oltre quel sanguinolento giubbotto di pelliccia per cui vai tanto fiera;
– oltre alla borsa griffata che porti con braccio cadente come va tanto di moda;
– oltre al tuo modo compulsivo di chattare su whats up mentre cammini e pesti i piedi agli altri;

Oltre tutto questo insomma ci siamo anche noi, gli altri, la plebe, gli sfigati, i nerds, le tipe come me che vanno in giro con le scarpe da trekking infangate, bla bla bla, uffa ma guarda un pò se a Natale, al posto di parlare di cuore, amore e pace devo arrabbiarmi come al solito!!

20131223-230059.jpg

Welcome

11 Dic

Hai presente quando vieni invitato a casa di persone che conosci poco e sulla porta di ingresso ti accolgono indossando pantofoline di lana cotta lanciandoti il messaggio che a casa loro le scarpe non si indossano.

Hai presente quando ti trovi nella situazione sopradescritta e, a prescindere dall’ eventuale calzino bucato che potresti indossare, ti girano i maroni perchè ti sembra poco educato far togliere le scarpe all’ ospite.

Hai presente quando entrando da loro ti pulisci le scarpe sul loro “Welcome” di cocco naturale che poi cosí tanto welcome non è se poi mi tratti come un pezzente.

Hai presente quando la padrona di casa, di bianco cachemire vestita, ti sfiora il braccio e ti sussurra falsamente che puoi anche non toglierle ma loro sono abituati cosí.

Hai presente che … la prossima volta che mi invitate pesteró volontariamente una merda di cane per poi lucidarvi naturalmente il parquet con le mie suole?

Foro Bonaparte a Milano, qui sotto. L’ unico motivo valido per togliersi le scarpe prima di entrare in “casa”.

Buon Natale a tutti.
image

quelli che il naso

3 Apr

quelli che… anche se squilla il cellulare di un altro devono controllare il loro che non si sa mai.

Quelli che … non riconoscono il suono del loro cellulare e lo lasciano squillare all infinito, mentre quelli intorno a loro controllano i loro telefoni, non si sa mai.

Quelli che … i figli hanno impostato loro una suoneria diversa per ogni contatto e non capiscono più un cazzo, mentre quelli intorno a loro continuano a controllarsi i display anche se il suono arriva da dieci metri di distanza.

quelli che … lo usano anche sulla tazza del cesso rimpiangendo i tempi di quando non esisteva.

quelli che … vanno nei boschi e con la App IFungo lo fotografano per farsi dire dal programma se é commestibile o meno.

Quelli che … gli anziani specialmente, tengono i tasti in modalità sonora e per mandare un sms fanno venire il latte alle.ginocchia anche a Pistorius.

quelli che … come me hanno il naso lungo e ogni volta che parlano al telefono toccano con la punta della canappia il display touch facendo partire involontariamente chiamate a caso, mandando sms multipli e chattando con gente sconosciuta.

quelli che… il naso.

Ti pelo, non ti pelo, ti pelo, non ti pelo…

16 Set

Quando sei madre, specialmente di due scimmie non ammaestrate quali sono i miei figli, anche le priorità, l ordinaria amministrazione e la minima decenza vanno a farsi benedire.

Lavarmi mi lavo, per carità, tagliarmi le unghie quando capita, strapparmi le sopraciglia è contro la mia religione specie da quando alcuni membri (omo ed etero in stessa percettuale) si pinzettano meglio di me, pettinarmi non so cosa sia, ma questo da quando sono nata, ma la chioma che ho sulle gambe, par bleu, quella no, quella vorrei, con uno schiocco di ditaalla Mary Poppins, che sparisse da sola, e invece…

… E invece ieri stavo giocando coi miei figli, ad un certo punto il grande mi dice” mamma, quanti peli sulle gambe che hai, se vuoi ” sapendo che le donne SI DEVONO DEPILARE “te li strappiamo io e mio fratellino”!

Hei tu che mi stai leggendo, tagliateli tu per far veloce col rasoio o con la crema così ti crescono dei baobab, io preferisco attendere che la mia estetista, sempre ocvupata come l unico WC all’Oktoberfest, si liberi!!

Shadows

11 Lug

L’altro giorno me ne stavo li su quel bel bidone verde che tanto  si intonava col colore della mia armatura, e lo guardavo.

L’altro giorno me ne stavo li su quel bidone verde a guardare i treni che passavano, così per tirare all’ora di pranzo, e lo riguardavo con la coda dell’occhio.

Lui era li quando lo guardavo di sbieco, ma quando giravo la testa di scatto per guardare se anche lui mi guardava, lui guardava subito da un’altra parte.

Amico, io non ho amici, ma tu saresti potuto diventarlo, e invece niente non mi badi minimamente.

Di giorno, specialmente quando mi riposo al sole, tu sei accanto a me come un angelo custode però non ti degni di rivolgermi parola, di notte invece te ne vai e anche chiamandoti non ti fai vivo.

Saremmo potuto diventare compagni di avventura, spassarcela di giorno e sbronzarci di notte.

Perchè mi segui se non mi parli, un po’ mi angosci e mi fai un po’ paura, rimani immobile, nero, statuario, enorme, delle volte sopra di me, delle volte accanto, altre volte sotto, dimmi chi sei, almeno questo me lo merito, no?

Trigamia animale!

20 Ago

Se per undici anni ho dormito solo con uno “scorpione”, il consorte, da 48 ore vado a letto con tre scorpioni, dei quali due del regno animale, una chiappa gonfia da puntura di tafano e una scheggia di legno nel piede!

Ah le Langhe, un bicchiere di Nebbiolo al giorno leva i malanni di torno (peccato che io sia praticamente astemia).

AAA cercasi vespasiano per cani

27 Apr

Non è solo questione di pestare una merda di cane sul marciapiede e maledire il padrone della bestia, o la bestia del cane in questo caso, per generazioni e generazioni ma vedo giornalmente cani che non sono mai stati accompagnati in un parco, in un giardinetto, neanche in un'aiuola e conoscendo solo la lunga lingua di terra asfaltata ci cagano sopra proprio perchè non conoscendo altre alternative la fanno li.

Subito dopo l'evacuazione del cane se il padrone non raccoglie il "prodotto" entro tre secondi, incomincio a sbraitare stile L'esorcista davanti all'acquasanta, che il padrone, temendo un linciaggio pubblico lo raccoglie persino col foularino di Luis Vuitton, pur di togliermi da torno.

Il punto però è un altro, lasciate ai vs cani un pò d'intimità, lasciate che si possano nascondere dietro un cespuglio, cosìcche non siano alla merchè di tutti e magari lasciategli anche un giornalino, che fa passare il tempo più veloce e stimola pure.

Il Prof Bicromatico

Pensieri sfusi di una mente confusa

blog porno-ridicolo

Romanzo di formazione di una Principessa sul Pisello

I 7 Passi Della Piccola Anima

per la sua felicità

nazzablog

Non prendete la vita troppo sul serio comunque vada non ne uscirete vivi

fai cose buone

L'idea della perfezione toglie il piacere della comunicazione

francesco iacovetti blog

VIVIAMO IL MONDO DI SUZIE WONG O SIAMO SCHIAVI DELLA BORSA DI HONG KONG?

LaChimicaDelleLettere

Reazioni a catenella

katniss2016

C'è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera. (Henry David Thoreau)

Il Suono Visibile

perché, ogni tanto, è bello ricordarti chi sei...

Around the world

Love, travel and live!

Aleteia.org - Italiano

Una rete cattolica mondiale per condividere risorse sulla fede con quanti cercano la verità

Dan Ceres's Words

Musicista. Autore. Scrittore. Fashion Consultant.

CATHERINE RYAN HOWARD

She turns coffee into books so she can afford to buy more coffee. And more books.

the literate lens

photography, writing and the spaces between

Punch Drunk Village

A blog for the rest of us